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BIOGRAFIA
DEL DOTT. MASSIMO CORBUCCI
Massimo
Corbucci è nato il 12 - Dicembre 1954 a Viterbo. E' Laureato
in Fisica e in Medicina e Chirurgia all'Università "LA SAPIENZA"
di Roma. Ha collaborato con il GSI di Darmstadt nell'Ottobre
2000, segnalando che lo stop a 112 incontrato nell'assemblaggio
dei trans-uranici era dovuto ad un limite strutturale dell'atomo
proprio al numero atomico 112, che esclude la possibilità
che si possa arrivare ad ottenere il mitico metallo del
nuovo millennio, con 114 protoni, finalmente stabile.
Nello stesso periodo ha suggerito al Direttore del CERN
di Ginevra, il Prof. Luciano Maiani, di fermare la ricerca
della "particella di Higgs", proponendo una teoria alternativa
al "meccanismo di Peter Higgs" nel conferimento della MASSA
alle particelle.
Pertanto è autore della Nuova Tavola Periodica dei 112 elementi
chimici e della teoria del Vuoto Quantomeccanico, che oltre
a spiegare l'origine della materia, chiarisce il paradosso
gravitazionale della caduta a differente accelerazione di
metalli diversi, proponendo la gravità non come forza, ma
come effetto di una "comunicazione" tra gravi, nei "tunnel"
del Vuoto Quantomeccanico stesso.
Nel Dicembre del 2004 ha scoperto un sistema per consentire
a 2 postazioni, comunque distanti nello spazio, di tele-comunicare
senza che intercorrano i lunghi e "ostativi" tempi della
propagazione radio. E' un metodo da rivoluzione epocale,
che ha brevettato in qualità di membro dei Radioamatori
Italiani, insieme ad altri 2 Rappresentanti dell'Ente, nell'Ottobre
del 2005 - Questo segna l'inizio di una nuova impostazione
epistemologica della fisica, dove diviene chiaro il fenomeno
dell'entanglement, finora ritenuto un mistero inspiegabile
in Fisica delle particelle.
Con queste basi Massimo Corbucci si propone alla Comunità
scientifica come il pioniere di una "rivisitazione" del
concetto di etere, abbandonato in Fisica, poiché veniva
inteso come un "quid" che permea lo spazio siderale fisico,
mentre in realtà va rivisto secondo un nuovo punto di vista,
che lo colloca nei "sotterranei" della materia e viene ad
essere in effetti quel Vuoto Quantomeccanico presente nel
"cuore" di tutti gli atomi del Creato.
Da qui il passo per arrivare a definire una Teoria del Tutto
è breve!
Massimo
Corbucci dovrà presto incontrarsi con Stephen Hawking, per
sottoporre all'attenzione del "Gigante della Fisica", fondatore
della teoria sui buchi neri, i rivoluzionari orientamenti
conseguenti alla teoria del Vuoto Quantomeccanico, che peraltro
rendono chiarissima la natura dei Buchi Neri stessi e tutto
quello che di nuovo sta emergendo intorno a quello, che
per tanti anni è stato un insondabile mistero.
E' rappresentativa la sua presenza nel Nostro sito www.bioenergyresearch.com
- dacchè è il primo Fisico al mondo ad aver chiarito la
questione dei TACHIONI, in modo incontrovertibile,
autorevole ed esaustivo, così da consentire di metterci
la parola FINE.
NOTA
SULLA QUESTIONE DEI TACHIONI
In
Fisica che qualcosa possa viaggiare più veloce della luce,
è considerato dai Fisici eresia!
La velocità di 299.793 km/sec. è ritenuta la massima velocità
raggiungibile nello spazio e dire che si possa andare da
A a B in meno tempo di quanto ci mette la luce, è quantomeno
azzardato e anti-scientifico.
Com'è
noto i pregiudizi non hanno mai permesso alla Scienza di
avanzare e agli Scienziati di progredire nelle loro ricerche.
Più
di 20 anni fa, tra Roma e Ginevra fu fatto un esperimento,
sul quale incredibilmente la Comunità scientifica ha steso
un velo di copertura, per mancanza di spiegazioni su come
fosse potuto accadere un certo fenomeno: furono presi due
elettroni appartenenti allo stesso shell elettronico di
un atomo di Elio. Il primo elettrone rimase a Roma e il
secondo fu portato a Ginevra. Di ognuno veniva tenuto sotto
misurazione lo SPIN. L'osservatore a Roma vide inspiegabilmente
invertirsi lo SPIN. Chiese chiarimenti a Ginevra ottenendo
la risposta che era stato girato lo SPIN dell'elettrone
locale e alla fine gli sperimentatori si accorsero che ogni
variazione di SPIN si riproduceva a distanza, in modo immediato.
Dover ipotizzare che gli SPIN elettronici erano correlati
per effetto di un mediatore, il quale si spostava da Roma
a Ginevra e viceversa, ad una velocità superiore a quella
della luce, suscitò un tale disappunto, che l'esperimento
fu "archiviato" e mai discusso in sede scientifica.
Nel
mese di Novembre del 2005 la Rivista "SCIENZA E CONOSCENZA"
ha pubblicato un articolo, a firma del Fisico italiano Massimo
Corbucci, declamando:
CON
QUESTO ARTICOLO CADE OGNI PRECEDENTE NOZIONE DELLA FISICA
CHE VUOLE UN TEMPO DI PROPAGAZIONE PER COMUNICARE NELLO
SPAZIO DA A a B. ANCHE SE SEMBRA INCREDIBILE, SI PUO' COMUNICARE
a distanze non sono interplanetarie, ma persino i n t e
r g a l a t t i c h e "i m m e d i a t a m e n t e" !
L'articolo
riguardava il TRASMETTITORE ISTANTANEO
Un
dispositivo elettro-nucleare di telecomunicazione immediata
a qualsiasi distanza, brevettato a nome di 3 Radioamatori:
M. CORBUCCI - G. IACARELLI - G. CAVALIERI
Pur
aprendosi un nuovo capitolo della Fisica, con questa rivoluzione
concettuale, non veniva contraddetta la norma della Fisica,
la quale vieta a qualunque cosa di andare più veloce della
luce. Infatti la comunicazione tra A e B avviene, senza
che niente medi la comunicazione.
Viene portato un messaggio dalla TERRA su MARTE, senza m
u o v e r e "mediatori" !!! La cosa è possibile grazie al
fatto che lo spazio oltre al FUORI, ha anche il DENTRO,
il sotterraneo dell'atomo, e in quel luogo le distanze e
i tempi si azzerano.
Nel
"fuori" dello spazio si calcolano le velocità e "c" è quella
massima. "Dentro" al sotterraneo della materia non c'è più
alcuna velocità. Tutto diviene i s t a n t a n e o.
Ecco
come è stato risolta la questione dei tachioni !!! (Hanno
fatto male i fisici a riderci su)
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