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Lorenzo Acerra
DENTI TACHIONICI
Nuovi materiali energetici per curare i denti senza devitalizzarli
Macro Edizioni
   

Il libro nasce da una sinergia tra la Dott.ssa Galliani, il kinesiologo Lino D'Amore e il Dott. Lorenzo Acerra.

Il Dott. Acerra è un chimico di 30 anni. Ha già pubblicato diversi testi, apprezzati da un pubblico attento. Acerra è Referente per il Centro di documentazione sulla tossicità dell'amalgama dentale di Salerno e Relatore dei corsi SIMF - Società Italiana Medicina Funzionale.

 

Prefazione

Nel 1999 Lorenzo Acerra ha scritto DENTI TOSSICI. Nel 2001 Lorenzo Acerra ha scritto DENTI TAKIONICI. Il libro è diverso, l'autore è lo stesso, direte voi. Invece no, l'autore è cambiato. Lorenzo Acerra (1) è quello che ha scritto DENTI TOSSICI, Lorenzo Acerra (2) è quello che ha scritto questo nuovo libro. Con DENTI TOSSICI dipingevo il meccanismo attraverso cui l'amalgama dentale, che prima dell'inserimento in bocca sta in un contenitore che ricorda con un teschio il pericolo di avvelenamento, che non ha mai superato test o verifiche di alcun tipo, e che non li supererebbe se fossero effettuati, era innocua nel cavo orale, mentre dopo la rimozione veniva smaltita come rifiuto tossico pericoloso. DENTI TOSSICI era una denuncia fatta soprattutto a difesa di centinaia di migliaia di vittime dell'amalgama dentale. Io non esprimevo quasi opinioni nel libro, semplicemente riportavo la letteratura scientifica pubblicata che, secondo la malinformazione comune, non esisteva neanche, forse.

Quale Lorenzo Acerra (2) è mai potuto nascere dopo DENTI TOSSICI (alla ricerca delle ricette per disintossicare voi lettori che lo contattavate)?
Prima di tutto dovete seguirmi nel mio stupore quando ad un certo punto leggo da un articolo del Dr Klinghardt la seguente regola n.7:

 

Regola n.7: Per ogni conflitto psico-emotivo irrisolto c'è un'aliquota di materiale tossico mantenuto nell'organismo. Ogni volta che si riesce a risolvere un conflitto, un equivalente quantità di materiale tossico può essere facilmente rimossa dal corpo.

 

Klinghardt, tedesco, a capo di una importante ed emergente scuola di neuralterapia, allievo di Issels, di Daunderer, della tradizione dei sutra di Patanjali (che si ritiene risalire a più di 10 000 anni fa), non avrebbe mai avuto la mia attenzione se non fosse stato un'autorità nella disintossicazione delle vittime di amalgama. La guarigione vera, dice, richiede un lavoro simultaneo su 5 livelli. Per farsi capire Klinghardt ci dà un esempio:

 

Il primo livello, il corpo fisico, è la casa delle medicine ortomolecolari e convenzionali. Prendiamo il caso di una giovane paziente diagnosticata con "anoressia nervosa". Sappiamo che circa l'85% di questi pazienti hanno una carenza clinica di zinco. Perciò la vera diagnosi al 1° livello sarebbe "carenza di zinco". Le leggi che governano questo livello sono le leggi della biochimica e meccanica. Fino a quando si assicura alla paziente una supplementazione di zinco, i suoi problemi saranno probabilmente sotto controllo.

Però, guardando alla paziente dal 2° livello, quello superiore, dell'organismo elettromagnetico, possiamo riscontrare che essa ha una sindrome nascosta di malassorbimento causata dall'attività eccessiva del plesso celiaco simpatico (che porta nell'intestino a vasocostrizione del linfatico e dei vasi sanguigni addetti all'assimilazione). Questa situazione può rispondere bene a periodici trattamenti con agopuntura o neuralterapia. La paziente inizierebbe dunque a riassorbire zinco dal cibo e migliorerebbe senza supplementi di zinco. Il 2° livello ha dunque un effetto di organizzazione sul 1°. Le leggi che operano a questo livello sono le leggi naturali della neuro-fisiologia.

Ora passiamo al 3° livello, la mente: questa ragazza potrebbe avere un conflitto irrisolto con il padre, che è stato molto oppressivo quando era bambina, con critiche, punizioni, inflessibilità e, a volte, violenza eccessiva. La memoria irrisolta mantenuta nel suo sistema limbico è responsabile per la stimolazione dell'ipotalamo e per l'invio di messaggi di stress sul ganglio celiaco simpatico, che è ora in uno stato patologico di allarme cronico. Il trovare e risolvere questo conflitto (con un approccio mirato e specifico, per es. Applied Psycho-Neurobiology), elimina l'area focale nel sistema limbico. Il ganglio celiaco ritorna per sempre alla normalità e la paziente inizia ad assorbire zinco di nuovo, e guarisce! Il 3° livello ha un effetto di organizzazione sul 2° e anche sul 1° livello. L'energia comunque per fare il necessario lavoro di guarigione viene dai livelli inferiori! Perciò la cosa migliore per la paziente è trattare tutti i livelli simultaneamente, dunque prendere zinco e sottoporsi ad un po' di terapia neurale all'inizio del trattamento.

Ma arriviamo al 4° livello, una memoria non più personale, ma allargata, definito "il primo corpo transpersonale". Il tipico quadro familiare in una ragazza con anoressia potrebbe essere questo, invisibile a chiunque dall'esterno, inclusi i bambini nella famiglia: il padre della paziente fu profondamente respinto dall'altro genitore. La paziente a sua volta è inconsciamente fedele al padre rigettato e mantiene la "convinzione magica" che se lei sparisce il padre potrebbe rimanere. "Mi sacrifico io, me ne vado così tu puoi rimanere" è la frase operativa ed un segno di un profondo e forte amore e fedeltà per il padre. L'anoressia è un modo per la paziente di sparire. Il comportamento oppressivo del padre (il comportamento è qualcosa relativo al 3° livello) era il suo modo di rispondere al rifiuto della moglie verso di lui (che a sua volta innescava e stimolava i suoi nodi dell'infanzia irrisolti).
Il terapeuta può facilitare la guarigione in questa situazione portando all'atto consapevole della ragazza che durante la seduta terapeutica dice al padre (non è necessario che sia presente): "Caro papà! Quello che è avvenuto tra te e mamma non è qualcosa dove io posso intervenire. Io sono solo la tua bambina. Tu sei l'adulto e io sono solo la tua bambina. Confido che tu possa affrontare la cosa con mamma tu stesso! Guarda con affetto verso di me se decido di rimanere". E alla madre: "Cara mamma! Sono solo la tua bambina. Per piacere guarda con affetto a me che sto accanto a mio padre. Egli è il solo padre per me e quello giusto". La guarigione a questo livello spesso porta alla scomparsa istantanea dei relativi conflitti irrisolti al 3° livello, e, in questo caso, scomparsa della disfunzione del ganglio celiaco e dunque normalizzazione dell'assorbimento di zinco. Di nuovo, l'energia richiesta per questo lavoro di guarigione a tale livello deve arrivare dai livelli sottostanti, che è dunque opportuno sostenere correttamente.
Le leggi che governano il 4° livello sono le regole e leggi della Terapia Sistemica Familiare "scoperte" da Murray Bowen e Bert Hellinger: in una famiglia ogni membro ha un diritto eguale di esserne un componente. Se qualcuno nega questo diritto ad uno dei componenti, altri componenti cercheranno di equilibrare la famiglia auto-escludendosi. I 10 comandamenti della Bibbia appaiono come un tentativo di formulare le leggi operanti a questo livello. Il sistema familiare di cui si deve tenere presente include le persone geneticamente legate delle ultime 3 generazioni, e i loro rispettivi partner.

Che cosa diciamo allora del 5° livello, il "corpo spirituale"? Ecco alcuni spunti: sarebbe un buon inizio se, dopo la soluzione del problema a livello fisico sia il terapeuta che il paziente si rivolgessero al mondo interiore e divino con un'attitudine di gratitudine. Così che la nuova vitalità ed energia guadagnata con la guarigione sia impiegata nel lavoro al 5° livello. Se il lavoro al 5° livello non viene completato ci potrebbe essere una graduale ricaduta del disturbo. Le leggi che valgono a questo livello ci vengono gradualmente rivelate man mano che maturiamo nella conoscenza.

Conclusioni: Il sistema verticale di guarigione qui descritto può essere una valida base per la vera comprensione di cosa è la medicina olistica e dà al terapeuta una mappa geografica che rende più facile navigare il paesaggio a volte caotico delle tecniche di guarigione. I vari livelli sono correlati in maniera chiara ed ogni livello ha delle leggi che devono essere comprese. I 3 livelli inferiori appartengono al regno personale, il 4° e 5° al regno transpersonale. Ogni livello superiorie ha un'influenza di organizzazione sui livelli più bassi. I livelli più bassi forniscono energia ai livelli più alti e creano i confini entro cui esiste l'individuo.

 

 

I limiti di Lorenzo Acerra (1) consistono nel fatto che egli non ha mai saputo che ci fosse altro oggetto su cui lavorare se non il livello 1, il corpo fisico e le sue leggi biochimiche. Egli ha esplorato senza sosta tutti i possibili rimedi e farmaci che si potevano tendere alla vittima da amalgama, e a volte si è trovato sul gradino superiore e anche su quello dopo, ma non essendo in grado di assimilare l'informazione perché non era a conoscenza della strutturazione ed esistenza di altri livelli superiori. Il Lorenzo Acerra (2) che ha scritto DENTI TACHIONICI, è un po' l'allievo di Klinghardt, che aveva studiato lo stesso argomento, disintossicazione da mercurio dentale, con la sua stessa curiosità e fervenza, ma con un po' più di strumenti e con una panoramica allargata. Con questa consapevolezza un cammino per ritornare alla salute diventa più strutturato, olistico.

Per informazioni sull' acquisto di questo libro, telefonare a
Bio Energy Research - numero verde 800-032875

 

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