medicina alternativa
 
 
Homepage
Cataloghi
Newsletter
Bio Energy Research
La Stock House
Medicina creativa
Fisica
L'atomo
I fotoni
L'energia gravitazionale
L'elettromagnetismo
Stephen Hawking
Glossario
Nikola Tesla
Libri & News
Librerie
Corsi e seminari
Contattaci
SCIENZA DELLA POSTURA
A cura del Dott. Annibale Veronica Medico Chirurgo Specialista in Odontostomatologia
04100 Latina Via XXI Aprile, 7 0773 412290 – Fax 0773 470074 .

Cosa è
La ricerca clinica
Chi si occupa della postura
Cosa altera la postura? Eziopatogenesi
La sintomatologia
Il linguaggio del corpo
La terapia

Il linguaggio del corpo

Lo “stato di salute” non è altro che il “funzionamento armonioso del corpo e dello spirito", la condizione d'equilibrio, d'armonia del corpo e nel corpo; è una condizione di fisiologia che si manifesta unicamente con la simmetria cranio-osteo-muscolare.
La cronicizzazione dello stato d'asimmetria cranio-osteo-muscolare è origine di patologia.
Il corpo sa e parla ma si esprime in un linguaggio non verbale che necessita di una corretta interpretazione; un linguaggio se vogliamo primigenio ma estremamente sofisticato, a volte, criptico, anche quando è apparentemente immobile costituisce un'espressione dinamica in continuo divenire. Il corpo ha una lingua, una fonesi, un cervello schematico, analitico, influenzabile da passioni, esperienze, emozioni che devono essere riequilibrate in quanto possibile fonte di disarmonia e asimmetria cranio-osteo-muscolare.
Il medico deve ascoltare questo linguaggio essenziale, non verbale, autentico che è quello del vecchio saggio che è in ognuno di noi, che ci guida sempre ma che ascoltiamo raramente. Quando il corpo risponde con questo linguaggio diventa per il “medico senziente” un contenitore trasparente.
La percezione di tale complessità psico-dinamica comporta nell'operatore e nel terapeuta un certo periodo di apprendistato, di sensibilizzazione “epidermica”, di coordinazione occhio-psiche-spirito che gli permetta di interpretare, senza errori, questa «lingua gestuale» prodotta dalla variazione immediata degli assetti corporei dell'esaminato.
Altro linguaggio del corpo, più specifico, specialistico, rilevabile solo strumentalmente, è costituito dalle variazioni istantanee dei potenziali bio-elettrici e bio-magnetici (Mora e Vega tests, E.T.). L'interpretazione di tali variazioni coincide sempre con quelle del
Test “V”. Le due chiavi di lettura si integrano e si supportano perfezionandosi a vicenda.
Il medico può parlare solo di riadattamento e raramente di guarigione in quanto dev'essere l'interprete del malessere del corpo e predisporre con prudenza, scienza e conoscenza i presidi necessari ad avviarne il processo di riadattamento, d'autoguarigione. Questa si raggiunge solo quando sono coinvolti globalmente il corpo con tutti i suoi recettori e le funzioni ad esse correlate, la biochimica, la biofisica, la fisio-patologia generale, l'immunologia, la psiche e lo spirito, conquistando una condizione d'armonia che è manifestata strutturalmente dalla simmetria e dal benessere del corpo. Quando manca questo connubio siamo sempre in presenza di una falsa simmetria corporea.
L'esperienza clinica ha dimostrato che è pericoloso instaurare terapie di qualsiasi natura che non prevedano il controllo globale del paziente. Ad esempio, modificando un recettore e la funzione ad esso correlata, s'induce nel corpo una compensazione riadattativa biochimica, biofisica, bio-elettrica, strutturale di tutti gli altri recettori, sistemi e funzioni, causando involontariamente l'insorgere di una patologia diversa in altri distretti, anche opposti e lontani nel corpo, con sintomi diversi e con esiti imprevedibili sugli equilibri del corpo a breve, medio e lungo termine.
Il Test “V” permette d'arrivare alla conoscenza dell'eziopatogenesi per cui possiamo, in tempi brevi, riadattare la simmetria cranio-osteo-muscolare e indurre l'asintomaticità mirando al mantenimento costante della simmetria.
Per aver successo, qualsiasi terapia medica (patologia generale, immunologica, odontostomatologica, ortopedica, psichica, farmacologica, omeopatica, nutrizionale, ecc.) deve essere il prodotto di una diagnosi e indurre una risposta riadattativa e simmetrica del corpo. Tale risposta, immediata, rappresenta il consenso del corpo alla proposta terapeutica del medico; un indice di gradimento che deve diventare permanente durante la terapia ed essere mantenuto. Infatti l'indicatore dello stato di benessere dell'uomo è dipendente dalla condizione d'equilibrio simmetrico del corpo.
Come in tutte le terapie la collaborazione attiva dell'utente è indispensabile.
Dall'osservazione del corpo e della variabilità immediata della sua morfologia, dallo studio semeiologico clinico e strumentale è nata la teoria sperimentale della “variazione immediata della simmetria delle ossa della faccia e del corpo all'attivazione e alla disattivazione delle funzioni”: il Test “V”.
Si tratta di uno strumento clinico di misurazione e valutazione degli adattamenti immediati del cranio e del corpo a stimoli di diversa natura, ad esempio recettoriali, funzionali, psichici, emozionali, biochimici, biofisici, bioelettrici, nutrizionali, ecc.
Il Test “V”, come già detto, è la tecnica clinica di interpretazione, di misurazione, di dialogo e di verifica del linguaggio del corpo.
E' nato dalla ricerca semeiotica clinica, anatomo-funzionale, strumentale, elettromiografica, kinesiografica (Myo-Tronics), dallo studio della postura con l'ausilio del podoscopio e della pedana baropodometrica Lizard e con l'ausilio della tecnologia radiologica digitale Planmeca.
Dal Test “V” abbiamo desunto la
Legge della Simmetria con i suoi 6 postulati. Questa nuova legge della fisiopatologia è fondamentale per la diagnosi e la terapia psico-fisio-patologica dell'uomo.

“Legge della Simmetria psico-cranio-osteo-muscolare”®

1° postulato
(a)Il recettore cortico-bilaterale doppio equilibrato e attivo e la funzione d'organo associata non producono mai uno schema d'asimmetria cranio-osteo-muscolare. (A/B = 0).

(b) I recettori cortico-bilaterali doppi e le funzioni d'organo associate, quando sono disattivati, producono esclusivamente uno schema di simmetria cranio-osteo-muscolare. Questa condizione è definita “Reset delle funzioni”. Tale assetto può essere modificato asimmetricamente da una turba psichica, emotiva o comunque da una condizione di disarmonia interiore dell'esaminato. Turbe bio-elettriche, bio-magnetiche, bio-chimiche e biofisiche interagiscono col corpo, SE CONSIDERATE NOCICETTIVE, rendendolo disarmonico e asimmetrico. La condizione d'asimmetria cranio-osteo-muscolare perdura fino alla remissione della turba o della disarmonia interiore.
.
2° postulato
(a)
Il recettore cortico-bilaterale doppio squilibrato e la funzione d'organo associata, per tutto il tempo in cui questa è attiva, con le altre disattivate (“Reset delle funzioni”), induce uno schema d'asimmetria cranio-osteo-muscolare sempre uguale e costante nel tempo. Tale assetto può essere modificato dal contatto nocicettivo del corpo con uno o più oggetti o accessori compreso l'abbigliamento. In tale caso si verificherà una condizione di falsa simmetria (patologica) che perdurerà fino alla remissione della turba causante o del contatto nocicettivo.

(b) Ogni sostanza alimentare, cosmetica, medicinale, farmacologia, ogni oggetto metallico, inorganico, ogni colore, ogni sostanza e oggetto trattati chimicamente, ogni apparato elettrico, magnetico, elettromagnetico, ogni nodo di Hartmann con cui i recettori e le funzioni d'organo associate vengono a contatto intimo o mediato, induce un riadattamento psico-cranio-osteo-muscolare che può presentare vari gradi d'asimmetria. Tale riadattamento è variabile per il numero degli allergeni e delle sostanze assimilate dal corpo come nocicettive.

(c) Il riadattamento cranio-osteo-muscolare è globale. Per convenzione è stato stabilito l'emicorpo sn come zero e la variabilità solo della parte dx. Assegneremo un valore + quando il riadattamento avviene in alto, un valore – quando il riadattamento avviene in basso. Ogni valore ha tre livelli. (A1, A2, A3 – B1, B2, B3). Il riadattamento sul piano frontale dx è classificato come anteriore o posteriore. Ogni variazione in alto (A) o in basso (B) rappresenta una condizione di patologia più grave quando maggiore è lo scostamento dalla simmetria del rilevamento bilaterale. La chiave di lettura dello spostamento in alto è di patologia acuta-intossicazione-allergia, mentre quando questo avviene in basso avremo un grado di patologia cronica-intolleranza-allarme.

3° postulato
Ogni recettore cortico-bilaterale doppio squilibrato evoca un proprio schema d'asimmetria cranio-osteo-muscolare. I recettori cortico-bilaterali doppi possono essere entrambi affetti da funzioni patologiche.

4° postulato
Uno dei recettori cortico-bilaterali doppi può essere funzionalmente prevalente anche se entrambi o singolarmente sono affetti da funzioni patologiche. Il sistema cranio-osteo-muscolare in questo caso assumerà lo schema asimmetrico del recettore prevalente.

5° postulato
Il recettore cortico-bilaterale doppio squilibrato e la funzione d'organo associata, per tutto il tempo in cui questa è attiva, attivando le altre, induce uno schema d'asimmetria cranio-osteo-muscolare integrato e variabile nella misura dell'attivazione completa o parziale delle altre funzioni e rispondente ad una delle quattro condizioni del 6° postulato.

6° postulato
Tutti i recettori cortico-bilaterali doppi, se squilibrati e attivati mentre gli altri sono disattivati (“Reset delle funzioni”), evocano uno schema di asimmetria cranio-osteo-muscolare che, confrontato con i singoli rilevamenti, è sempre soggetto ad una delle seguenti quattro condizioni:
- neutro o “Reset delle funzioni” (fisiologia)
- simile (patologia)
- prevalente
(patologia)
- opposto (patologia)

Neutro o “Reset delle funzioni”

Quando rilevamenti cranio-osteo-muscolari, eseguiti singolarmente su un recettore cortico-bilaterale, disattivando tutti gli altri, producono schemi simili di simmetria, attivato il doppio recettore (funzione), si produce uno schema uguale ai due rilevamenti singoli (0 + 0 = 0). Questa condizione è peculiare dello stato di fisiologia o di funzione disattivata (per esempio, occhi chiusi, respirazione orale, mandibola in posizione di riposo, seduto o disteso in decubito dorsale, ovvero in
Reset delle Funzioni”.

Simile


Quando rilevamenti cranio-osteo-muscolari, eseguiti singolarmente su un recettore cortico-bilaterale, disattivando tutti gli altri (reset delle funzioni), producono schemi simili d'asimmetria, attivato bilateralmente il recettore (funzione), si produce uno schema simile ai due singoli rilevamenti (A + A = A).

Prevalente

Quando rilevamenti cranio-muscolo-scheletrici, eseguiti singolarmente su un recettore cortico-bilaterale, disattivando tutti gli altri, producono schemi opposti d'asimmetria, attivato bilateralmente il recettore (funzione), si produce uno schema simile ad uno dei due singoli rilevamenti. Il recettore cortico-bilaterale che tra i due rilevati induce il proprio schema d'asimmetria cranio-muscolo-scheletrica durante l'attivazione bilaterale della funzione costituisce il recettore prevalente.
(A + B = A / A + B = B)

Opposto

Quando rilevamenti cranio-muscolo-scheletrici eseguiti singolarmente su un recettore cortico-bilaterale, disattivando tutti gli altri, producono schemi simili d'asimmetria, attivato bilateralmente il recettore (funzione), si produce uno schema opposto ai due rilevamenti singoli.
(A + A = B / B + B = A).

Falso positivo

I recettori cortico-bilaterali e le funzioni d'organo associate, se espressione di squilibrio (patologia), per tutto il tempo in cui sono attive, inducono, schemi d'asimmetria cranio-osteo-muscolari. L'osservanza del rigido protocollo dell'esame evita l'errore ricorrente di rilevare falsi che comprometterebbero la diagnosi e la terapia conseguente.
L'acquisizione della fisiopatologia dei recettori e delle funzioni ad essi associate, delle intolleranze, delle allergie, delle intossicazioni, delle patologie focali endoorali ed extraorali, dei disturbi della sfera psichica ed emozionale, deve partire dall'induzione del “reset” del sistema uomo , spogliato da qualsiasi metallo e corpo estraneo, da
presidi TAKIONICI® da accessori d'abbigliamento con inserti in metallo (occhiali in metallo, orecchini, collane, fibbie, bottoni, reggiseno con ferretti, mutande con elastici, assorbenti, applicazioni, etichette, pietre, monete, calzature, ecc.)
Il rilevamento delle asimmetrie cranio-osteo-muscolari dev'essere eseguito dall'esaminatore in posizione “ore 12” in quanto in questa posizione la faccia è osservata riversa, per cui viene istantaneamente attivata la parte dx del cervello che controlla l'estetica e l'armonia. L'esaminato viene posto in decubito dorsale per l'acquisizione, secondo la legge della simmetria, della fisiopatologia dei recettori cefalici e delle funzioni associate, per la valutazione delle eventuali cicatrici presenti nel corpo e in piedi in “reset” delle funzioni cefaliche per la valutazione della fisiopatologia riadattativa dei recettori podalici. Prima e dopo ogni acquisizione è fondamentale indurre il “reset delle funzioni.
Il Test “V” permette di controllare la fisiologia dei presidi applicati, come gli occhiali, riposizionatori endoorali e ortotici, protesi endoorali applicate e plantari.
In ogni caso è vietata la registrazione dell'occlusione mediate il Test “V” che, come in qualsiasi test chinesiologico, dà dei falsi in quanto il sistema accetta di buon grado una posizione diversa dalla patologia in atto. E' indispensabile che l'occlusione sia registrata con protocollo neuromuscolare e monitoraggio kinesiografico dopo decondizionamento di almeno 45 min. con T.E.N.S. dalla propriocezione indotta dal riadattamento patologico del sistema stomatognatico.

L' auto-test

Applicati i presidi necessari e riadattato il malato nella condizione di simmetria cranio-osteo-muscolare, questi viene edotto e addestrato sul Test “V”.
Ben presto l'utente sarà in grado di autodiagnosticarsi il superamento di un presidio che provoca la recidiva asimmetrica del corpo.
Indurre il coinvolgimento del malato vuol dire condurre una terapia di riadattamento globale veloce e molto soddisfacente, sia per il medico che per l'utente.

torna al menù

Segnala questo sito ad un amico - Torna alla pagina precedente
Le informazioni riportate in questo sito hanno carattere puramente divulgativo ed orientativo. Non devono sostituire quelle fornite dal proprio medico di fiducia o dalla scienza ufficiale (fisica e medicina), ma aiutare il visitatore ad avere uno spettro d'informazione complementare.
 
Bio Energy Research - Via Lanzone, 7 - 20123 Milano - tel 02 809670 - fax 02 80299967
 
Web Design by: Alchimia