medicina alternativa
 
 
Homepage
Cataloghi
Newsletter
Bio Energy Research
La Stock House
Medicina creativa
Fisica
L'atomo
I fotoni
L'energia gravitazionale
L'elettromagnetismo
Stephen Hawking
Glossario
Nikola Tesla
Libri & News
Librerie
Corsi e seminari
Contattaci
SCIENZA DELLA POSTURA
A cura del Dott. Annibale Veronica Medico Chirurgo Specialista in Odontostomatologia
04100 Latina Via XXI Aprile, 7 0773 412290 – Fax 0773 470074 .

Cosa č
La ricerca clinica
Chi si occupa della postura
Cosa altera la postura? Eziopatogenesi
La sintomatologia
Il linguaggio del corpo
La terapia

Chi si occupa della postura?

Allo stato attuale sono pochi i medici che si occupano della postura e la maggior parte sono Specialisti in Odontostomatologia, medici dentisti e odontoiatri.
La superspecializzazione in medicina, ha frammentato il corpo, non esiste più l'individuo, ma il sintomo per es. la cefalea, le vertigini, gli acufeni, la cervicalgia, i disturbi gastrointestinali, la depressione o semplicemente l'insonnia.
Un individuo, che presenta tutti questi sintomi, rischia di sottoporsi a molte visite specialistiche, quando l'alterazione potrebbe essere solo a carico di un'aggressione chimica o da sovraccarico da elettrosmog.
Bisogna quindi, ritornare a vedere il corpo nel suo insieme, globalmente, e relazionarlo con l'ambiente in cui vive e lavora, ricordiamoci che prima dell'Unità d'Italia, nel Regno delle Due Sicilie la laurea era in Medicina e Filosofia.
Ragionando in questi termini, anche la lombalgia, per esempio, è spesso correlata a questi sintomi, la prova è che i mediatori del dolore sono gli stessi del tono dell'umore, manca però uno studio specifico, su queste correlazioni, soprattutto sul perché sia necessario curare tutto il corpo, per avere successo su questo sintomo o su altre decine che potremmo portare ad esempio.
La medicina moderna deve andare in questa direzione; dati forniti dalle Nazioni Unite evidenziano che entro il 2050, circa il 33% della popolazione, nei paesi industrializzati, avrà più di 60 anni, quindi la voglia di benessere oltre ad essere un'esigenza personale è un'esigenza sociale.
Se il SSN non vorrà naufragare nei costi astronomici delle terapie, dovrà spendere nella formazione e nella prevenzione.
Negli ultimi dieci anni, abbiamo importato da nazioni limitrofe e da oltre oceano, scuole di pensiero e tecniche osteopatiche e chinesiologiche che, in breve tempo, hanno conquistato una gran moltitudine di dentisti. Questa categoria di medici e di odontoiatri è stata la più sensibile in quanto, finalmente, veniva affrontato, con approcci generali, una questione estremamente sofferta dalla categoria: la terapia della cosiddetta “Sindrome di Costen” e le interrelazioni tra le disfunzioni mandibolari, le articolazioni temporomandibolare (A.T.M.) e gli squilibri posturali.
Migliaia di corsi, tenuti in Italia, hanno formato una pletora di liberi professionisti che hanno iniziato ad applicare tali metodiche e hanno fatto sorgere innumerevoli società scientifiche, non sempre qualificate, che si sono sostituite nella formazione alle Istituzioni, distribuendo titoli ed attestati.
Si è venuto a creare un vero e proprio business a discapito della preparazione teorica e pratica, con grande nocumento per la salute dell'utente.
La mancanza di una legislazione che disciplinasse tale materia ha fatto sì che l'Università rimanesse esclusa dalla formazione in tale settore.
Le scuole di pensiero più accreditate fondano la loro filosofia ognuna su una certa eziopatogenesi. Purtroppo quadri patologici simili portano spesso a diagnosi diverse e talvolta opposte a secondo della formazione e della preparazione dell'operatore. Lo stesso dicasi delle terapie praticate.
Spesso è molto pericoloso curare con terapie che non prevedono il controllo globale del paziente, poiché, modificando stabilmente un recettore o una funzione, s'induce nel corpo una compensazione riadattativa di tutti i recettori, sistemi e funzioni, spostando la patologia in altri distretti, anche opposti e lontani nel corpo, con esiti imprevedibili a breve, medio e lungo termine, difficilmente riconducibili all'eziopatogenesi originaria. Troppo spesso, infatti, dimentichiamo il valore dell'uomo semplificandone la natura e terapie parziali producono risultati limitati e caduchi.
Qualsiasi terapia (psichica, fisica, farmacologica, ecc.) per avere successo, deve indurre una risposta riadattativa fisiologica che si manifesta sempre con la simmetria del corpo. Tale risposta immediata diventa permanente grazie all'inserimento di presidi mirati.
L'integrazione polispecialistica, è il futuro della Scienza della Postura che dovrebbe essere esercitata in Centri Dedicati, come il Centro A.I.R.S.A.F. di Latina, dove ogni medico con la propria specializzazione (Patologia generale, Immunologia, Neurologia, Oculistica, Ortopedia, Fisiatria, Odontoiatria, Ginecologia, Pediatria, Nutrizionista, ecc), collaborerà in una nuova sincronia diagnostica e terapeutica integrata.
In tali Centri Dedicati e integrati, gli esercenti la medicina non convenzionale potrebbero eseguire, dopo il riconoscimento legislativo, le varie tecniche di propria competenza per la tutela della salute del cittadino su indicazione e prescrizione medica.
Queste argomentazioni valgono altresì per gli odontoiatri che, pur non essendo medici, si occupano, attualmente, anche di diagnosi e terapie mirate alla modificazione fisiologica della postura, commettendo un abuso di professione medica.
Oggi molto può essere fatto anche nell'intercettazione, nella terapia, nella prevenzione della scoliosi, la prevenzione comincia dalla terapia della donna in gravidanza per poi proseguire in neonatologia dove bisognerà inserire, appena normata, la figura dell'osteopata cranio-sacrale per la terapia sulle lesioni craniche del neonato.
Questo porterebbe a migliorare la qualità di vita dell'intiera popolazione e nel contempo con la prevenzione delle sindromi spesso invalidanti, si potrebbe ottenere la drastica riduzione delle attuali spese statali e regionali per la sanità perché si eliminerebbero migliaia di ricoveri ospedalieri, si ridurrebbe drasticamente la spesa farmaceutica relativa, si ridurrebbero molte terapie inadeguate attualmente erogate in regime di convenzione, ecc.

torna al menù

Segnala questo sito ad un amico - Torna alla pagina precedente
Le informazioni riportate in questo sito hanno carattere puramente divulgativo ed orientativo. Non devono sostituire quelle fornite dal proprio medico di fiducia o dalla scienza ufficiale (fisica e medicina), ma aiutare il visitatore ad avere uno spettro d'informazione complementare.
 
Bio Energy Research - Via Lanzone, 7 - 20123 Milano - tel 02 809670 - fax 02 80299967
 
Web Design by: Alchimia