SCIENZA
DELLA POSTURA
A cura del Dott. Annibale
Veronica Medico Chirurgo Specialista in Odontostomatologia
04100 Latina Via XXI Aprile, 7 0773 412290 – Fax 0773 470074
.
Cosa
č
La ricerca
clinica
Chi
si occupa della postura
Cosa
altera la postura? Eziopatogenesi
La sintomatologia
Il
linguaggio del corpo
La terapia
Chi
si occupa della postura?
Allo
stato attuale sono pochi i medici che si occupano della
postura e la maggior parte sono Specialisti in Odontostomatologia,
medici dentisti e odontoiatri.
La superspecializzazione in medicina, ha frammentato il
corpo, non esiste più l'individuo, ma il sintomo
per es. la cefalea, le vertigini, gli acufeni, la cervicalgia,
i disturbi gastrointestinali, la depressione o semplicemente
l'insonnia.
Un individuo, che presenta tutti questi sintomi, rischia
di sottoporsi a molte visite specialistiche, quando l'alterazione
potrebbe essere solo a carico di un'aggressione chimica
o da sovraccarico da elettrosmog.
Bisogna quindi, ritornare a vedere il corpo nel suo insieme,
globalmente, e relazionarlo con l'ambiente in cui vive e
lavora, ricordiamoci che prima dell'Unità d'Italia,
nel Regno delle Due Sicilie la laurea era in Medicina e
Filosofia.
Ragionando in questi termini, anche la lombalgia, per esempio,
è spesso correlata a questi sintomi, la prova è
che i mediatori del dolore sono gli stessi del tono dell'umore,
manca però uno studio specifico, su queste correlazioni,
soprattutto sul perché sia necessario curare tutto
il corpo, per avere successo su questo sintomo o su altre
decine che potremmo portare ad esempio.
La medicina moderna deve andare in questa direzione; dati
forniti dalle Nazioni Unite evidenziano che entro il 2050,
circa il 33% della popolazione, nei paesi industrializzati,
avrà più di 60 anni, quindi la voglia di benessere
oltre ad essere un'esigenza personale è un'esigenza
sociale.
Se il SSN non vorrà naufragare nei costi astronomici
delle terapie, dovrà spendere nella formazione e
nella prevenzione.
Negli ultimi dieci anni, abbiamo importato da nazioni limitrofe
e da oltre oceano, scuole di pensiero e tecniche osteopatiche
e chinesiologiche che, in breve tempo, hanno conquistato
una gran moltitudine di dentisti. Questa categoria di medici
e di odontoiatri è stata la più sensibile
in quanto, finalmente, veniva affrontato, con approcci generali,
una questione estremamente sofferta dalla categoria: la
terapia della cosiddetta Sindrome di Costen
e le interrelazioni tra le disfunzioni mandibolari, le articolazioni
temporomandibolare (A.T.M.) e gli squilibri posturali.
Migliaia di corsi, tenuti in Italia, hanno formato una pletora
di liberi professionisti che hanno iniziato ad applicare
tali metodiche e hanno fatto sorgere innumerevoli società
scientifiche, non sempre qualificate, che si sono sostituite
nella formazione alle Istituzioni, distribuendo titoli ed
attestati.
Si è venuto a creare un vero e proprio business
a discapito della preparazione teorica e pratica, con grande
nocumento per la salute dell'utente.
La mancanza di una legislazione che disciplinasse tale materia
ha fatto sì che l'Università rimanesse esclusa
dalla formazione in tale settore.
Le scuole di pensiero più accreditate fondano la
loro filosofia ognuna su una certa eziopatogenesi. Purtroppo
quadri patologici simili portano spesso a diagnosi diverse
e talvolta opposte a secondo della formazione e della preparazione
dell'operatore. Lo stesso dicasi delle terapie praticate.
Spesso è molto pericoloso curare con terapie che
non prevedono il controllo globale del paziente, poiché,
modificando stabilmente un recettore o una funzione, s'induce
nel corpo una compensazione riadattativa di tutti i recettori,
sistemi e funzioni, spostando la patologia in altri distretti,
anche opposti e lontani nel corpo, con esiti imprevedibili
a breve, medio e lungo termine, difficilmente riconducibili
all'eziopatogenesi originaria. Troppo spesso, infatti, dimentichiamo
il valore dell'uomo semplificandone la natura e terapie
parziali producono risultati limitati e caduchi.
Qualsiasi terapia (psichica, fisica, farmacologica, ecc.)
per avere successo, deve indurre una risposta riadattativa
fisiologica che si manifesta sempre con la simmetria del
corpo. Tale risposta immediata diventa permanente grazie
all'inserimento di presidi mirati.
L'integrazione polispecialistica, è il futuro
della Scienza della Postura che dovrebbe essere
esercitata in Centri Dedicati, come il Centro
A.I.R.S.A.F.
di Latina, dove ogni medico con la propria specializzazione
(Patologia generale, Immunologia, Neurologia, Oculistica,
Ortopedia, Fisiatria, Odontoiatria, Ginecologia, Pediatria,
Nutrizionista, ecc), collaborerà in una nuova sincronia
diagnostica e terapeutica integrata.
In tali Centri Dedicati e integrati, gli esercenti la medicina
non convenzionale potrebbero eseguire, dopo il riconoscimento
legislativo, le varie tecniche di propria competenza per
la tutela della salute del cittadino su indicazione e prescrizione
medica.
Queste argomentazioni valgono altresì per gli odontoiatri
che, pur non essendo medici, si occupano, attualmente, anche
di diagnosi e terapie mirate alla modificazione fisiologica
della postura, commettendo un abuso di professione medica.
Oggi molto può essere fatto anche nell'intercettazione,
nella terapia, nella prevenzione della scoliosi, la prevenzione
comincia dalla terapia della donna in gravidanza per poi
proseguire in neonatologia dove bisognerà inserire,
appena normata, la figura dell'osteopata cranio-sacrale
per la terapia sulle lesioni craniche del neonato.
Questo porterebbe a migliorare la qualità di
vita dell'intiera popolazione e nel contempo con la prevenzione
delle sindromi spesso invalidanti, si potrebbe ottenere
la drastica riduzione delle attuali spese statali e regionali
per la sanità perché si eliminerebbero migliaia
di ricoveri ospedalieri, si ridurrebbe drasticamente la
spesa farmaceutica relativa, si ridurrebbero molte terapie
inadeguate attualmente erogate in regime di convenzione,
ecc.
torna
al menù
|