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SCIENZA
DELLA POSTURA
A cura del Dott. Annibale
Veronica Medico Chirurgo Specialista in Odontostomatologia
04100 Latina Via XXI Aprile, 7 0773 412290 – Fax 0773 470074
.
www.airsaf.it
- airsaf@libero.it
Cosa
č
La ricerca
clinica
Chi
si occupa della postura
Cosa
altera la postura? Eziopatogenesi
La sintomatologia
Il
linguaggio del corpo
La terapia
Cosa
č
Riguardo
tale disciplina vale la pena ricordare che Nicolas Andry,
scrisse nel 1741 un libro intitolato L'ortopedia
o l'arte di prevenire e correggere nei ragazzi le difformità
del corpo.
La parola postura è comparsa solo di recente
nella terminologia medica, indicando i rapporti tra i vari
segmenti del corpo e come, nel loro insieme, questi influiscano
sull'appoggio podalico in statica e in dinamica.
Da quell'epoca agli anni 80 sembra che il tempo si sia fermato,
ma in questi ultimi anni si è risvegliato l'interesse
nella ricerca dei mezzi a disposizione per guidare la colonna
durante lo sviluppo per far crescere il Bambino diritto.
Quest'Accademia si sta attualmente battendo, a livello Istituzionale,
nell'ambito della Riforma dell'Università, per il
riconoscimento della Scienza della Postura
come Medicina Integrata polispecialistica.
La simmetria cranio-osteo-muscolare è espressione
di fisiologia del corpo quindi di armonia e simmetria che
coincide con la massima ergonomia possibile.
In caso contrario (asimmetria e disarmonia) una quota del
lavoro muscolare del soggetto è spesa per compensare
la condizione d'asimmetria e disarmonia del corpo, sia in
movimento che a riposo.
L'asimmetria muscolo-scheletrica è causa, tra l'altro,
di patologie muscolari, tendinee e di gran parte delle scoliosi
aggravate da difetti della convergenza o da altre alterazioni
del sistema oculare, da disturbi del sistema vestibolare
e acustico, da malocclusioni dentali, da malrelazione dei
mascellari, dal riadattamento patologico della pianta del
piede a causa di traumi subiti, dalle cicatrici sul corpo,
da esiti di lesioni ossee e delle grosse articolazioni.
La postura non si può più definire come un
adattamento relativo delle parti del corpo poiché
comprende un'associazione integrata dei fenomeni bioelettrici,
biomagnetici, biochimici, bioenergetici, biomeccanici, neurofisiopatologici
e neuropsichici che s'influenzano e si compensano costantemente.
Il movimento di rotazione e flessione compensativo del capo,
provocato da un'alterazione anatomica delle orbite, da un
difetto visivo (astigmatismo non corretto, montature mal
posizionate, ecc ), dalla torsione della mandibola, causa
un adattamento che, attraverso la muscolatura del collo,
riprogramma tutto il corpo con meccanismo riadattativo compensativo
e patologico dei cingoli, cronicizzando l'assetto posturale,
asimmetrico, rotazionale.
La respirazione limitata, il sistema vestibolare, l'udito,
la postura della testa e della mandibola, gli arti superiori
ed inferiori, l'appoggio plantare, le calzature, la deambulazione,
le posizioni assunte da seduto o da sdraiato e ogni input
nocicettivo di provenienza interna ed esterna.
Gli abiti e gli accessori, ecc. condizionano costantemente
ma variabilmente gli equilibri del corpo, da cui dipende
in buona percentuale la sindrome algica con un corteo di
segni a variabilità elevata nella frequenza, nell'insorgenza,
nella manifestazione, nella gravità, nella durata.
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