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Takionic light therapy
Il corpo č una sinfonia
Applicando
su sei punti energetici una determinata luce colorata, cioè
una precisa lunghezza d'onda, questo colore per effetto
di risonanze, dà un informazione agli organi di coordinazione
endocrina del cervello. Questi ricevendo le informazioni
adatte, deficienti per la malattia, le rimandano al corpo
ristabilendone l'armonia e quindi risolvendone il disturbo
fisico.
Questa teoria è stata dedotta anche dalla dott.sa
Galliani con la partecipazione del sig. Lino D'Amore, (appassionato
di questa materia empirica), cioè osservando i risultati
della takionic light therapy
su un centinaio di pazienti della dott.sa.
Qualche anno dopo il bio fisico tedesco F.A. Popp ha potuto
dimostrare scientificamente che ogni cellula vive, emette
delle radiazioni molto deboli di luce dette biofotoni,
come quelle che un osservatore può vedere guardando
una candela accesa a venti chilometri di distanza.
Questa vibrazione elettromagnetica costituisce un sistema
di comunicazione intracellulare, tanto che lo stesso dott.
Popp definisce la luce come il linguaggio tra le cellule
che regola tutti i processi bio fisici del corpo.
Nel nostro corpo vi sono cinquanta miliardi di cellule!
La terapia della luce non è una terapia sintomatica,
cioè non cura l'espressione corporea della malattia,
come per esempio il dolore ma cerca con la partecipazione
del paziente di far ricevere al corpo un' informazione nuova
che trasformi quella distorta, all'origine del disturbo.
Takionic light therapy
è quindi una terapia olistica, cioè non cura
direttamente il dolore come quando si ingerisce un'aspirina
ma cerca di riequilibrare il disturbo energetico di base
che ha prodotto in origine il sintomo. Quindi possiamo dedurre
che questa terapia non si occupa della malattia x,
ma agisce sulla persona come un tutt' unico secondo il principio
olografico.
L'olografia è una fotografia ripresa con una sorgente
luminosa di raggi laser. La particolarità di questo
procedimento si ha nel fatto che se ho una fotografia di
un fiore, e ne ritaglio un pezzetto per ingandirlo, la fotografia
ottenuta mi farà vedere ancora tutto il fiore e non
solo una parte. Nella parte è contenuto il tutto.
Alcuni scienziati pensano che anche il nostro organismo
è olografico cioè che in ogni cellula vi sia
l'immagine e quindi la visione di tutto il nostro organismo.
Il dott. Popp allegoricamente, definisce il corpo umano
come un'orchestra sinfonica.Il direttore d'orchestra può
essere la medicina moderna oppure quella solistica come
la takionic light therapy
Per maggiori informazioni chiamare: oppure
a Milano 02/809670
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